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Gestire la trasparenza

Se osserviamo l'icona del nome della mappa OSM Cyclemap, nella finestra Mappe, notiamo che alla sua sinistra compare un triangolino verso destra. Se ci clicchiamo sopra, il nome della mappa si espande, mostrando alcuni controlli, tra cui anche quello che permette di gestire la trasparenza delle mappe

Controlli

Figura 17. Controlli

 

Per capire meglio per che cosa può essere utilizzata la trasparenza, attiviamo, con il metodo visto nell'articolo precedente, la mappa Google e visualizziamo i controlli della mappa cliccando nel triangolino a sinistra del nome. Possiamo notare che vengono elencati quattro tipi di mappe Google. Lasciamo il segno di spunta solamente alla mappa Google Hybrid Map

Google Hybrid Map attiva

Figura 18. Google Hybrid Map attiva

 

Utilizzando il mouse, spostiamo la mappa in modo da visualizzare la zona di interesse. Per quanto mi riguarda, la zona di Gonnosfanadiga. Il nostro obiettivo è vedere i sentieri della zona. Impostiamo una scala 1:1km utilizzando la rotellina del mouse e regolandoci con l'indicatore in basso a destra

Zoommare e centrare la mappa

Figura 19. Zumare e centrare la mappa

 

Come possiamo notare, la mappa Google Hybrid Map, è stata caricata, ma la sua immagine si è sovrapposta, coprendo, la mappa OSM Cyclemap.

Possiamo quindi giocare sulla trasparenza e vedere entrambe le mappe.

Nella mappa Google, posizioniamo a metà il controllo, Cambia la trasparenza delle mappe, sulla barra superiore.

Come possiamo notare ora riusciamo a vedere entrambe le mappe. Questo da un'idea più chiara della zona perché permette anche di capire meglio le zone montuose. Inoltre permette di leggere i toponimi presenti

Trasparenza

Figura 20. Trasparenza

 

Come si può intuire, le mappe che vengono attivate vengono sovrapposte su diversi livelli, per cui l'ultima mappa attivata, viene posizionata sopra le mappe attivate precedentemente. È possibile modificare l'ordine di sovrapposizione delle mappe spostando, nella finestra Mappe, le corrispondenti icone, in base all'ordine in cui si vogliono posizionare le mappe. Basta semplicemente cliccare sul nome e trascinare nella nuova posizione oppure utilizzare i comandi Muovi su e Muovi giù del menu contestuale

Voci di menu Muovi su e Muovi giù

Figura 21. Voci di menu Muovi su e Muovi giù

 

Le mappe che vengono visualizzate possono, una volta attivate, venire consultate anche se non si è collegati ad Internet. Oltre la barra per regolare la trasparenza, nei controlli di ciascuna mappa, vediamo che viene indicata la quantità di memoria cache dedicata alla mappa, che possiamo aumentare o diminuire e il numero di giorni in cui questa mappa sarà disponibile per la consultazione senza Internet. Se non riusciamo a vedere bene i controlli, possiamo allargare la finestra Mappe posizionandoci con il puntatore del mouse sul lato sinistro della finestra e quando il puntatore del mouse si trasforma una freccia a due punte, clicchiamo e trasciniamo verso sinistra

Controlli delle mappe attive

Figura 22. Controlli delle mappe attive

 

5 Inserire i dati di elevazione DEM

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